ASSENZIO...

2019-03-18 06:24:19

La pianta di assenzio si coltiva in pieno sole e durante tutto l'arco dell'anno. Non teme il freddo e sopporta temperature minime molto rigide.È il principale ingrediente nella preparazione del famoso distillato alcolico omonimo. La raccolta delle foglioline terminali e delle estremità fiorite, per scopi medicinali (e alimentari), avviene fra luglio e settembre. Inoltre i germogli freschi sono adatti a respingere gli insetti (pulci e tarme) e topi, mentre un infuso della pianta fa allontanare le lumache dagli orti. In medicina ha proprietà medicamentose toniche, digestive, antinfiammatorie e vermifughe

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MELANZANA TONDA...

2019-03-18 06:21:08

trapianto: a marzo in serra, da aprile a giugno in pieno campo sesti d'impianto: 40 cm sulla fila, 80 cm tra le file posizione: in pieno sole altezza della pianta: 70 cm, ma in condizioni ideali può superare il metro di altezza raccolta: da luglio ad ottobre curiosità: ibrido indicato sia per la coltivazione in serra che in pieno campo. Il frutto raggiunge il peso di 450 grammi. Polpa povera di semi e con ottime caratteristiche organolettiche. La melanzana è una coltura che predilige temperature mediamente elevate. Una corretta disponibilità idrica permette di ottenere frutti più dolci. La melanzana è particolarmente indicata nelle diete essendo molto povera di calorie.

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ADIANTUM...

2019-03-17 07:25:58

Nome comune: Capelvenere (per A. capillus-veneris).Genere: Adiantum.Famiglia: Adiantaceae o Polypodiaceae.Etimologia: il nome del genere deriva dal greco adiantos, che significa asciutto, e che veniva già usato da Teofrasto nella Historia plantarum, probabilmente a causa del fatto che l’acqua scivola sulle foglie, senza venire assorbita.Provenienza: zone temperate (Europa e America del Nord) e zone tropicali (America Centrale).Descrizione genere: comprende circa 200 felci rizomatose, che possono essere coltivate all’aperto (le specie rustiche), in serra o in appartamento (le specie più delicate). Presentano fogliame leggero e decorativo. Esigenze ambientali, substrato, concimazioni ed accorgimenti particolariTemperatura: calda in estate; non inferiore a 15-18°C in inverno.Luce: potrà essere anche moderata, ma diffusa e assolutamente con esclusione dei raggi diretti del sole.Annaffiature e umidità ambientale: in primavera-estate annaffiare abbondantemente e tenere alta l’umidità ambientale (anche con frequenti spruzzature); in inverno ridurre le somministrazioni d’acqua per evitare marciumi. Utilizzare acqua tiepida e non calcarea. Se il pane di terra si dovesse seccare troppo, immergere il vaso in acqua tiepida, fino a quando non si sarà imbibito completamente. Avere cura di evitare ristagni d’acqua, per non danneggiare i rizomi.Substrato: tutte le specie di Adiantum necessitano di terreno poroso e molto permeabile come ad esempio un composto a base di torba, terra di foglie e sfagno.Concimazioni ed accorgimenti particolari: in primavera-estate somministrare concime liquido ogni due settimane. È bene non piantare i rizomi molto in profondità e sarà meglio utilizzare vasi più larghi che profondi. Ricordarsi di curare in modo particolare il drenaggio del terreno. L’acqua non dovrebbe mai ristagnare e il vaso dovrebbe poggiare su una terrina con ghiaia umida allo scopo di mantenere alta l’umidità ambientale. Malattie, parassiti e avversità- Le radici di queste piante possono essere attaccate dai “porcellini di terra” e dalle cocciniglie delle radici (queste possono causare decolorazioni e anche la morte della pianta).- Minatori delle foglie: attaccano le foglie provocando la comparsa di grandi macchie nere.- Le foglie avvizziscono: può essere causato da terreno asciutto, mancanza di umidità o insufficiente ricambio d’aria.- Freddo: i rizomi e le foglie marciscono più facilmente. Bisogna sospendere le annaffiature e mantenere il terreno appena umido, ma mai troppo bagnato.- Foglie asciutte, pallide e fragili: questi segni possono dipendere dall’esposizione diretta al sole da un apporto insufficiente di elementi nutritivi. Portare la pianta in zona ombreggiata e concimare ogni due settimane (in primavera-estate).- Aleurotidi: possono attaccare le foglie. Si riconoscono perché scuotendo la pianta si determina la comparsa di una “nuvola bianca” di piccoli insetti volanti. Si combattono con prodotti specifici.- Cocciniglie: possono comparire sulla pagina inferiore delle foglie. Sono marroni e non si deve rischiare di confonderle con le spore. Si prevengono evitando ambienti troppo caldi e asciutti. Si combattono con prodotti anticoccidici o strofinando le parti colpite con un batuffolo imbevuto di acqua e alcool.

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