MELANZANA ROSA...

2019-03-19 09:44:36

trapianto: a marzo in serra, da aprile a giugno in pieno campo sesti d'impianto: 50 cm sulla fila, 80 cm tra le file posizione: in pieno sole altezza della pianta: 70 cm, ma in condizioni ideali può superare il metro di altezza raccolta: da luglio ad ottobre curiosità: produce frutti tondo-ovali del peso di circa 400 grammi. La polpa è bianca con numero di semi ridotto ed eccellenti caratteristiche organolettiche; non imbrunisce dopo la cottura. La melanzana è una coltura che predilige temperature mediamente elevate. Una corretta disponibile idrica permette di ottenere frutti più dolci.

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2019-03-18 17:45:57

CENA DI GALA STILE ANNI '30 CON MUSICA E BALLI REVIVAL IN LOCATION RISERVATA. MENU: APERITIVO DI BENVENUTO (TORTE SALATE,QUEQUE LORENESE PIZZETTE SFOGLIATINE FRIANDISES DELLA CASA) PRIMI: LASAGNETTE AI CARCIOFI E PENNETTE IN SALSA DI ARAGOSTA SECONDO: MANZO ALLO SCALOGNO CON CONTORNI DI STAGIONI PATATE AL FORNO E FLAN SPINACI TORTA CHANTILLY A TEMAVINI: BIANCO + ROSSO SPUMANTE: PROSECCO DI VALDOBBIADENE SECCO E DOLCE SERVIZIO AL TAVOLO ALLA FRANCESEPrenotazione OBBLIGATORIA entro il 6 Aprile con versamento dell'intera quota di 55€ presso:Il MolinoGaribaldi ErbaBarCafè Brianteo Vi aspettiamo numerosi!Donne e uomini con accessori dal tocco anni '30 (tipo: collana di perle, piume,cappello cilindro o bombetta...)POSTI LIMITATI!AFFRETTATEVI!!!!!

AECHMEA...

2019-03-18 10:02:32

Nome comune: Ecmea. Genere: Aechmea. Famiglia: Bromeliacee.Etimologia: deriva dal greco akmé, punta, in seguito alla presenza delle punte acute del calice.Provenienza: America Centrale e Meridionale.Descrizione: comprende circa 50 specie di piante sempreverdi, quasi tutte epifite. Presentano un apparato radicale molto ridotto e sono capaci di assorbire il nutrimento necessario al loro sviluppo attraverso la pagina superiore delle foglie. Nonostante, in natura vivano aggrappate ai fusti di altri vegetali, si sono adattate bene anche a vivere in terra. Sono piante da serra o da appartamento e, per le caratteristiche del loro apparato radicale, necessitano di vasi piccoli (al limite della stabilità della pianta). Sono apprezzate per il fogliame dalla forma allungata e dalla colorazione che può andare dal verde glauco al verde lucente con striature di color argenteo o bruno striato di bianco e per le vistose infiorescenze a forma di spiga. Queste presentano fiori piccoli e di breve durata circondati da brattee rigide e vivacemente colorate (dal rosa al giallo al rosso all’ arancio) che durano anche diversi mesi. Le infiorescenze fuoriescono dalla rosetta centrale, formata dalle foglie fittamente embricate tra loro e avvolte a spirale, che in gergo orticolo prende il nome di “vaso” e all’ interno della quale, in natura, si raccoglie l’acqua che le piante utilizzeranno per il loro sviluppo. Esigenze ambientali, substrato, concimazioni ed accorgimenti particolariTemperatura: la temperatura ideale si aggira intorno ai 15-20°C. Durante l’inverno non dovrebbe mai scendere sotto i 10-11°C. Nono tollerano le correnti d’aria.Luce: prediligono posizioni molto luminose, senza luce diretta. Le piante già fiorite (come di solito vengono vendute) si adattano bene anche ad ambiente moderatamente luminosi. La fioritura invece, improbabile in appartamento, richiederebbe una fortissima illuminazione e un’alta umidità ambientale.Annaffiature e umidità ambientale: regolari in estate, molto distanziate in inverno (per concedere alla pianta un periodo di riposo vegetativo). Sono piante soggette alla marcescenza del colletto se a contatto con un substrato molto umido. Si dovrebbe seguire la tecnica di tenere il “vaso” centrale sempre pieno di acqua (circa 2 cm), meglio se piovana, e il terreno asciutto, per evitare che la pianta soffra per la doppia umidità (esterna e interna).Substrato: necessitano di un terriccio ricco di humus molto permeabile formato radici di felci, terra di foglie poco matura e sabbia. I vasi devono essere piccoli, al limite della “stabilità” della pianta.Concimazioni ed accorgimenti particolari: sono consigliate somministrazioni di concime durante il periodo di accrescimento a cadenza bisettimanale. È necessario eliminare, gli eventuali depositi di calcare che si possono formare all’interno della rosetta e che possono pregiudicare l’assorbimento dell’umidità da parte della lamina fogliare. Si possono rinvasare le piante alla fine dell’inverno, tenendo presente che comunque, muoiono circa due anni dopo la fioritura. Di solito, prima di morire emettono numerosi germogli basali, che potranno essere utilizzati per ottenere nuovi esemplari. Malattie, parassiti e avversità- Marcescenza del colletto: causata da eccesso di umidità. Eliminare l’acqua nel vaso e lasciare asciugare il terreno; quindi ridurre le annaffiature.- Foglie scure ai bordi: sono la manifestazione di un lungo periodo di siccità. Occorre immergere il vaso, per metà della sua altezza, in acqua fino a quando il terreno non si sarà imbibito. Quindi procedere con annaffiature regolari.- Foglie scolorite: può essere segno di eccessiva secchezza dell’aria. Mettere la pianta in una terrina con ciottoli e acqua, facendo attenzione che quest’ultima non arrivi a toccare il fondo del vaso.

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