Anthurium.. nuovo arrivo presso Il Molino!!!

2019-03-19 14:01:02

Rosa.... shock!!!

https://www.facebook.com/events/1293611564112249/

2019-03-19 10:52:06

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AESCHYNANTHUS...

2019-03-19 09:46:36

Nome comune: Escinanto.Genere: Aeschynanthus. Famiglia: Gesneriaceae. Etimologia: deriva dal greco aischyne, vergogna, e ànthos, fiore, come se i fiori fossero diventati rossi, come nella maggior parte delle specie, per vergogna o pudore.Provenienza: regioni tropicali dei paesi dell’Asia centrale.Descrizione: comprende circa 80 specie di piante rampicanti e sempreverdi che producono fiori molto appariscenti. Sono per la maggior parte piante epifite da serra. In condizioni climatiche particolarmente favorevoli possono adattarsi anche a vivere in un giardino roccioso. Presentano fusti legnosi e ricadenti o rampicanti, che portano foglie semplici e opposte, di forma ellittica e colore verde scuro, di consistenza carnosa e ben distanziate tra di loro. I fiori, di colore rosso o arancione, compaiono in estate e sono profumati e di forma tubulare. Gli escinanti sono piante adatte alla coltivazione in cestini pensili. Esigenze ambientali, substrato, concimazioni ed accorgimenti particolariTemperatura: temperatura minima invernale 13-16°C. La specie marmoratus, se tenuto del tutto asciutto, sopporta anche temperature inferiori.Luce: molto buona, ma senza sole diretto, sia per ottenere la fioritura che in posizioni ombrose mancherebbe, sia per mantenere le screziature tipiche di alcune specie (A. marmoratus).Annaffiature e umidità ambientale: le piante di questo genere richiedono annaffiature abbondanti in estate e molto ridotte in inverno (da novembre a febbraio). L’umidità dovrà invece essere incrementata con ogni mezzo durante tutto l’anno.Substrato: il terriccio deve essere composto da terra di foglie e torba con aggiunta di sfagno triturato e sabbia o perlite. Deve comunque risultare molto poroso in modo che l’acqua non possa mai ristagnare.Concimazioni ed accorgimenti particolari: sono piante, per lo più, epifite e necessitano quindi di vasi molto piccoli (meglio se sospesi) che potranno essere cambiati ogni due anni, in marzo-aprile.MoltiplicazioneLa riproduzione per seme può essere effettuata in primavera. Di solito si ricorre alla moltiplicazione per talea erbacea o di legno semi-maturo, prelevata a fine primavera inizio estate, utilizzando germogli di rami non fioriferi. Le talee devono essere messe a radicare in un miscuglio di sabbia e torba a una temperatura di circa 20-24°C. Mettere a radicare le talee troppo tardi (fine estate) comprometterebbe la fioritura dell’anno successivo.

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