COSTA ARCOBALENO...

2019-03-24 08:06:55

trapianto: da febbraio a marzo in serra; da aprile ad agosto in pieno campo sesti d'impianto: 20 cm sulla fila, 30 cm tra le file posizione: in pieno sole ma permette buone produzioni anche in zone parzialmente ombreggiate altezza della pianta: 30 cm raccolta: da maggio a novembre generalmente dopo 30-40 giorni dal trapianto recidendo le foglie a livello del colletto con un coltello curiosità: la costa arcobaleno si consuma alla stregua di una costa erbetta, di facile coltivazione è una pianta molto rustica. Può essere utilizzata come ornamento ma è comunque squisitamente commestibile.

ALLAMANDA...

2019-03-23 14:37:14

Nome comune: Allamanda. Genere: Allamanda. Famiglia: Apocinaceae. Provenienza: zone tropicali dell’America del Sud.Descrizione genere: comprende circa 15 specie di arbusti rampicanti, sempreverdi, delicate, che, per l’alta umidità richiesta e le dimensioni che possono raggiungere, sono coltivabili preferibilmente in una veranda al riparo dal sole, serra o giardino d’inverno, utilizzando tutori per sostenerne lo sviluppo. Presentano foglie ovate di colore verde scuro, simili a quelle dell’oleandro, che crescono a spirale intorno al fusto. I fiori sono a forma di imbuto, grandi ed appariscenti, generalmente di colore giallo, ma in alcune specie anche rosso-violaceo (A. violacea) o aranciato (A. cathartica var. Hendersonii). Esigenze ambientali, substrato, concimazioni ed accorgimenti particolariTemperatura: richiedono una temperatura calda; d’inverno non inferiore ai 13°C.Luce: molta luce, senza sole diretto.Annaffiature e umidità ambientale: regolari d’estate, le innaffiature andranno ridotte moltissimo in inverno. L’umidità ambientale dovrà essere incrementata con ogni mezzo, specialmente in estate, potendo essere ridotta in inverno.Substrato: un miscuglio di terriccio, terra di brughiera e terriccio di foglie con aggiunta di sabbia, per aumentare il drenaggio, visto che l’Allamanda soffre molto per i ristagni d’acqua.Concimazioni ed accorgimenti particolari: da maggio a settembre somministrare concime liquido ogni dieci giorni. Le specie rampicanti vanno sostenute con fili metallici; quelle arbustive con appositi sostegni. Ogni anno devono essere rinvasate, in aprile, per permettere l’accrescimento del robusto apparato radicale.Moltiplicazione e potaturaMoltiplicazione: si utilizzano prevalentemente talee prelevate, in aprile-maggio dai rami laterali non fioriferi, lunghe almeno 7-8 cm., che dovranno essere piantate in un miscuglio di sabbia e torba alla temperatura di circa 21-24°C.Potatura: le specie rampicanti dovranno essere sottoposte a cimatura dei rami principali, una volta raggiunta l’altezza desiderata. Le specie arbustive dovranno essere sottoposte a frequenti cimature dei germogli all’altezza di 20-30 cm. Sia le prime che le seconde, in febbraio, devono essere potate tagliando i rami di un anno e avendo cura di lasciare solo uno o due nodi di legno vecchio.

CAMOMILLA ROMANA...

2019-03-23 06:48:47

È una pianta che non ama terreni particolarmente fertili,si consiglia di porre questa pianta in luogo semi ombreggiato, dove la luce solare diretta la raggiunga durante le ore più fresche del giorno.È usata in cucina per preparare degli ottimi infusi da bere per uso terapeutico o semplicemente per deliziare il palato.L’infuso di camomilla ha proprietà antispasmodiche, toniche, stomachiche (coadiuvanti della digestione), è un ottimo sedativo del sistema nervoso utile contro i disturbi mestruali e alcune allergie, e per la depurazione intestinale.In cosmesi la si usa per schiarire i capelli biondi e per curare il cuoio capelluto.

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