Firenze e il glicine in fiore di villa Bardini
È uno dei giardini più belli di Firenze, specialmente a primavera quando si riempie di fiori, ha una splendida vista sulla città ed è legato ad uno dei personaggi più interessanti della Firenze dello scorso secolo: il Giardino Bardini, uno dei più scenografici e fotogenici giardini di Firenze
Firenze il glicine in fiore di villa Bardini
Il giardino ha una lunga storia che risale al medievo, quando la famiglia Mozzi possedeva un parco annesso al loro palazzo sulla collina di Montecuccoli. Rimase di proprietà dei Mozzi a fasi alterne fino alla fine dell’800, e nel frattempo fu ampliato con l’aggiunta di un vicino parco all’inglese. Nel 1913 il giardino fu acquistato dall’antiquario Stafano Bardini, che lo modificò radicalmente dandogli l’aspetto attuale, e che lo trasformò nel suo showroom all’aperto: una cornice scenografica e unica per esporre le statue e le opere antiche che egli comprava e rivendeva ai collezionisti di tutto il mondo.
Dopo la morte dell’antiquario e di suo figlio, dagli anni ’60 il Giardino Bardini ha attraversato un lungo periodo di abbandono, ed infine è passato nelle mani del comune che dal 2000 lo ha restaurato con cura, cercando di mantenere inalterati i caratteri originali voluti dal Bardini, anche nella scelta delle piante presenti.
Il giardino è costituito da parti diverse che per il visitatore costituiscono una sorpresa dopo l’altra: la parte che colpisce di più è sicuramente la grande scalinata che scende lungo il versante della collina, affiancata da sei fontane a mosaico, con vista frontale sul Duomo e sui tetti di Firenze. Ma ci sono altre sorprese da trovare, come la Kaffeehaus, la terrazza belvedere e la parte con il giardino all’inglese, con il ruscello che attraversa il sentiero nel boschetto.
Il periodo migliore per visitare il Giardino Bardini è a fine aprile, quando fioriscono i glicini del pergolato più fotografato di Firenze. Le piante di glicine appartengono a varie specie che producono fiori di forme e colori leggermente diversi. Il risultato è un tunnel vegetale di sfumature di violetto e rosa con una fantastica vista panoramica sulla città. Se sei fortunato e le fioriture coincidono, puoi anche ammirare la scalinata barocca bordata da grandi e coloratissimi iris, i fiori simbolo di Firenze.
Il parco è gestito dalla Fondazione Bardini-Peyron (la stessa che gestisce il magnifico giardino di Villa Peyron a Fiesole), ed ha un ingresso diverso – e quindi un biglietto diverso – rispetto alla Villa Bardini. Gli ingressi sono da via de’Bardi 1 rosso e da Costa San Giorgio 2.
Il Giardino Bardini si può visitare con lo stesso biglietto cumulativo che comprende anche il Giardino di Boboli, il Museo degli Argenti, quello delle Porcellane e la Galleria del Costume, costa 10 euro e ha validità giornaliera.
Per sapere quando ci sono le visite guidate speciali ed altri eventi interessanti come laboratori per bambini e concerti di musica classica, controlla il sito web della Fondazione Bardini-Peyron